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di Portavoce bresciani del Movimento 5 Stelle*

La provincia di Brescia e Regione Lombardia con gli assessori Peli e Fava attaccano le Guardie Ecologiche Volontarie con assurde e vergognose dichiarazioni. La loro colpa? Molto semplice: controllano e sanzionano chi commette illeciti contro l’ambiente. Provincia e Regione le attaccano, noi le difendiamo.

Chi sono le G.E.V (Guardie Ecologiche Volontarie)? Sono cittadini che volontariamente e gratuitamente, dopo aver superato un corso di abilitazione di Regione Lombardia ed essere state nominate dal Prefetto, offrono un servizio di vigilanza ambientale: controllano e sanzionano gli illeciti ambientali. Sono guardie giurate, hanno quindi alcune prerogative dei pubblici ufficiali: chi contrasta il loro operato o oppone resistenza può essere denunciato per reati gravissimi.

Gli ultimi governi hanno progressivamente smantellato il sistema dei controlli ambientali, togliendo personale e risorse, e le GEV rappresentano l’ultimo baluardo nella vigilanza: se non ci fossero loro, praticamente non esisterebbero certi tipi di controlli ambientali. Come quelli sullo spandimento dei liquami zootecnici nelle nostre campagne, che inquinano pesantemente le falde soprattutto con i nitrati.

Partiamo dai dati: nel 2017 sono giá 37 gli illeciti segnalati nella nostra provincia negli spandimenti di liquami zootecnici nei campi, contro i 40 di tutto il 2016. Come mai questo aumento? Perchè col nuovo anno sono entrate in azione 40 nuove GEV. Perchè finalmente qualcuno controlla cosa viene buttato nei nostri campi dagli agricoltori e allevatori in particolare.

E come spesso accade in questo Paese alla rovescia, chi controlla viene attaccato e delegittimato, quasi sempre con tesi assurde e ridicole.

Primo esempio: l’assessore provinciale Diego Peli minaccia di sospendere i controlli agli agricoltori perchè esige che i soldi derivanti dalle sanzioni delle GEV restino alla provincia…e si accorge adesso di questo “problema”? Proprio ora che i controlli stanno dando i primi frutti, tra le mille forme di protesta possibili, l’unica che gli salta in mente è fermare i controllori? Normale vero? Assolutamente no, anche perchè la provincia organizza e coordina le guardie ma non ha alcun potere di impedire loro determinate attività assegnate dalla Regione.

Secondo esempio: l’assessore regionale Gianni Fava che, come si legge sulla stampa, praticamente manda a quel paese la richiesta di soldi alla provincia di Peli e accusa le GEV di incompetenza, di essere vessatorie verso gli agricoltori, di non saper fare il loro mandato. L’assessore o dimostra che realmente sono incompetenti o deve smentire queste accuse calunniose verso cittadini che operano per il bene comune senza alcun ritorno. E il bello è che è la regione stessa che istruisce le GEV, quindi se realmente fossero incompetenti, la colpa sarebbe dell’istituzione che Fava rappresenta, quindi anche sua.

Due assessori si fanno la “guerra” e in mezzo ci sono le guardie ecologiche…uno che le vuole fermare e l’altro che le accusa di incompetenza. È un teatrino con l’unico l’obiettivo di screditare e fermare le GEV. A tutto vantaggio di chi danneggia l’ambiente.

Terzo esempio: ieri la Coldiretti Lombardia ha inviato alla commissione agricoltura regionale una lettera in cui chiede apertamente la soppressione delle GEV, o in alternativa che vengano tenute lontano gli agricoltori. Per la serie: noi dobbiamo fare quel cavolo che vogliamo e che nessuno ci rompa le scatole. La Coldiretti fa gli interessi degli agricoltori o di chi commette illeciti?

Le GEV sono nella realtà dei fatti le uniche a controllare l’uso dei reflui zootecnici nei campi e la Coldiretti chiede che vengano soppresse! Ci sarebbe solo da vergognarsi.

In mezzo a tutto questo l’assessore regionale all’ambiente Claudia Terzi rimane zitta. Il suo assessorato cura la formazione delle GEV e le finanzia, dovrebbe quanto meno difenderle e replicare alle accuse di incompetenza del collega Fava oppure dire alla Coldiretti che la loro richiesta è semplicemente ridicola. Assessore Terzi, vogliamo dire qualcosa??

Che nessuno offenda o provi a fermare chi mette la propria persona al servizio dell’ambiente, per difendere chissà quali interessi. Gli agricoltori e allevatori non sono vessati dai controlli, ma da un sistema agricolo perdente in cui gli unici a non guadagnarci sono loro e li mette alla mercè di tutti, dalla industria alla politica

Nell’attesa del prossimo governo a 5 stelle, in cui lo Stato tornerá a fare lo Stato e garantiremo ogni forma di controlli per la tutela dell’ambiente, ringraziamo le GEV per il loro operato e le difendiamo da chi non le vorrebbe più vedere, anzi, che siano da esempio per altri cittadini affinchè aumenti il loro numero per la tutela delle nostre campagne

*Giampietro Maccabiani, Vito Crimi, Dino Alberti, Claudio Cominardi, Giorgio Sorial, Tatiana Basilio, Laura Gamba


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