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Il sindaco Pd arrestato non vuole dimettersi #ViaSindaciArrestati

I clic delle manette per il sindaco di Terni forse non sono stati sentiti dal neo segretario piddino Renzi, che non ha detto una parola e lascia la città nel caos governata dal carcere via Pd. Rispetto per i ternani: dimissioni subito!

di MoVimento 5 Stelle Terni

L’arresto del sindaco e dell’assessore ai lavori pubblici Pd di Terni Leopoldo Di Girolamo e Stefano Bucari in seguito all’indagine “Spada” viene da lontano. E’ la fotografia di un sistema di potere che il M5S Umbria denuncia da quando è entrato nelle istituzioni. La cosa più insopportabile, simbolo della loro arroganza, è che il sindaco arrestato non si vuole dimettere e vuole governare i ternani da dietro le sbarre. Non glielo possiamo permettere! Oggi vi invitiamo tutti a partecipare al consiglio comunale che inizierà alle 15.30. Intanto ricapitoliamo ciò che è successo.

L’indagine della Procura di Terni ha svelato un sistema di gestione degli appalti pubblici illegale che riguardano verde pubblico, mense scolastiche, servizi cimiteriali e pubblica illuminazione fino alla cascata delle Marmore (http://www.umbria24.it/cronaca/appalti-terni-la-procura-deposita-verbali-passaggi-contestati-nei-band)

Un sistema, quello messo in piedi dell’amministrazione Pd di Terni del sindaco Di Girolamo che vede il partito di Renzi gestire la Cosa Pubblica come “cosa loro”. Al centro c’è una fitta rete politico-affaristica in cui le aziende legate al partito rappresentano il prolungamento naturale dello Stato. Un metodo scientifico di assegnazione degli appalti che ha desertificato l’economia, annichilendo ogni stimolo alla trasparenza, alla libera impresa ed una sana concorrenza.

Il gruppo consiliare Movimento 5 stelle Terni sin dal 2014 aveva denunciato con tutti i mezzi (comunicati, atti, interrogazione ed esposti) le criticità relative alle procedure di affidamento degli appalti in numerosi settori dell’amministrazione, debiti fuori bilancio anche relativi agli appalti oggi oggetto dell’indagine, nonchè una commistione anomala tra tra politici (poi arrestati) e cooperative locali, i cui rappresentanti indagati hanno ricevuto il divieto temporaneo di esercizio dall’attività d’impresa (http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/02/appalti-irregolari-arrestati-il-sindaco-di-girolamo-e-un-assessore-di-terni-monopolio-perfetto-con-cooperative/3556945/ ).

Solo cinque mesi fa, a dicembre 2016 il M5S Terni, insieme al consigliere regionale M5S Umbria Andrea Liberati ed il portavoce M5S Senato Stefano Lucidi, convocò una conferenza stampa dove denunciò la scoperta dei milioni di euro di affidamenti diretti senza gara dal 1999 in poi. Affidamenti diretti riguardanti i servizi educativi. Durante la conferenza stampa alcuni degli indagati delle cooperative coinvolte nell’indagine “Spada” fecero irruzione all’interno dell’ufficio del M5S interrompendo la conferenza stampa. Un’azione squadrista che potete vedere all’interno di questo video:https://www.facebook.com/pg/andrealiberatim5s/videos/?ref=page_internal

Dopo gli attacchi anti democratici al Movimento 5 Stelle, la prossima loro mossa sarà un assalto per liberare il sindaco e l’assessore Pd arrestati?

Invitiamo tutti i cittadini, oggi 3 maggio alle 15:30, a partecipare al consiglio comunale dedicato all’arresto del Sindaco e dell’Assessore ai Lavori Pubblici. É ora che mollino le poltrone! É ora che questa città si rialzi! Vi aspettiamo




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