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Le banche ombra gestiscono il mondo

di MoVimento 5 Stelle Europa

Il settore bancario (e quello della finanza ad esso collegato) è completamente fuori controllo. Nessuno con precisione sa quanti soldi girino nel mondo, esiste un universo immerso nell’ombra dove il tracciamento diviene impossibile da qualsiasi autorità. E la cosa più spaventosa e che questa montagna silenziosa di denaro potrebbe distruggere qualsiasi economia occidentale, visto che il suo ammontare – come ci riferisce un rapporto pubblicato il 10 maggio dal Financial stability board (Fsb) – è pari al 120% del PIL di tutti i Paesi del mondo messi insieme.

Questi OFI, definiti dallo studio “altri intermediari finanziari”, sono cresciuti di 3mila miliardi di dollari rispetto al 2014. Specialmente perché al crescere delle borse molti capitali hanno lasciato il settore bancario cosiddetto tradizionale. Il dato di cui sopra non comprende Paesi come la Cina, il cui settore OFI vale 7300 miliardi di dollari alla fine del 2015 e dove le banche ombra hanno avuto una crescita del 31% tra il 2014 e il 2015 stesso. I soldi generati vanno a finanziare i debiti delle imprese di Stato e i precari progetti immobiliari dei Governi locali.

Come riporta Internazionale, gli esperti dell’Fsb, però, si aspettavano indicazioni molto più interessanti dallo studio, soprattutto perché non hanno ricevuto tutti i dati che volevano avere. Un importante centro finanziario come il Lussemburgo – del celebre presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker – non ha inviato i suoi dati.

Alla luce di questo mostro oscuro è davvero impossibile pensare che non capiterà più alcuna crisi. I mezzi per mettere in sicurezza il sistema ci sarebbero anche, il MoVimento 5 Stelle propone da anni la creazione di un moderno Glass-Steagall Act basato sulla separazione delle attività di credito tradizionali dalle attività finanziarie speculative, una regolamentazione severa anche per gli intermediari del sistema ombra e un solido strumento di protezione dei depositi bancari basato sulla garanzia illimitata di una banca centrale, che funga da prestatore di ultima istanza.

Solo così potremo mettere in sicurezza il sistema e allo stesso tempo proteggere i cittadini e i loro risparmi. Ma l’UE non vuole ascoltare e le sue scelte politiche (per il momento) vanno in un’altra direzione. Il commento di Marco Valli, portavoce M5S in Europa: “Per scongiurare davvero il pericolo delle crisi sistemiche è fondamentale agire sul sistema finanziario in modo deciso. Oltre a proporre la separazione Bancaria, il M5S sta provando da tempo a suonare l’allarme sul sistema bancario ombra, prima che esploda l’ennesima crisi improvvisa, dove i cittadini potrebbero essere chiamati ancora una volta a pagare il prezzo della speculazione e l’incapacità della politica di agire. Stiamo presentando da tre anni emendamenti in quasi tutti i testi del Parlamento europeo che trattano il tema bancario, ma poche volte vengono supportati da una maggioranza. Le lobby finanziarie sono influenti, potenti ed interessate a mantenere il sistema bancario ombra deregolamentato. La politica deve andare oltre queste pressioni ed agire nella tutela dell’interesse collettivo”.




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