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Terremoto: il 92% delle macerie  ancora l. E i milioni per rimuoverle, anche

di Patrizia Terzoni e Andrea Cecconi, M5S Camera

Oggi è arrivata agli italiani la notizia che nei territori del sisma umbro/marchigiano ben il 92% delle macerie è ancora lì, dove le case sono cadute. Dopo quasi un anno nulla si è fatto, come se il governo volesse far capire in questo modo subdolo che è meglio mettersi l’anima in pace perché le popolazioni non riceveranno alcun aiuto.

Il M5S non è disposto però a rassegnarsi facilmente, per questo abbiamo sottoposto al Ministero dell’Interno l’ennesima interrogazione al riguardo. In particolare, abbiamo scoperto che sono stati stanziati ben 50 milioni per ripristinare l’integrità del parco mezzi del Corpo dei Vigili del Fuoco e garantire l’attività di raccolta e trasporto del delle macerie: ma, come ad aggiungere beffa su beffa, lo stanziamento è ancora fermo al palo. Non si è speso un soldo.

Il Viminale, attraverso il viceministro Bubbico, ci ha risposto che quei 50 milioni
– 5 per il 2016 e 45 per il 2017 – sono ancora fermi perché i relativi bandi sono ancora in fase di definizione. Dunque devono ancora essere presentate le buste, assegnati i lavori e allestiti i mezzi, e con questi ritmi è più probabile che le macerie finiscano col rimuoversi da sole.

Ma nella risposta di Bubbico si nasconde un’ulteriore chicca da non perdere: il viceministro ha fatto l’elenco dei mezzi destinati ai Vigili del Fuoco, e tra questi non sono contemplati quelli che servono per la rimozione delle macerie.
Si può sapere allora in base a quali demenziali ragionamenti vengono stanziati 50 milioni per rispondere ad una situazione disperata, poi si lasciano a dormire mesi e mesi in attesa di bolli timbri e buste, per scoprire poi alla fine che lo stanziamento finanzia tutto fuorché lo scopo per cui è nato? Ma chi scrive questa roba? E meno male che gli “incompetenti” saremmo noi!

Resta il fatto che la zona del Cratere dovrà aspettare ancora chissà quanto in una situazione insostenibile: il sindaco di Amatrice ha appena denunciato che nel suo Comune sono attive sue sole unità dei Vigili. E sono passati 10 mesi dalla prima scossa.




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