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Cambiamo Triton! Senza Germania e Francia

di MoVimento 5 Stelle

Per cambiare Triton non servono le autorizzazioni controfirmate da Merkel e Macron, serve solo la volontà politica italiana. La Germania e la Francia del Presidente che fa l’europeista con i confini degli altri vanno solo consultati. Loro non decidono niente. Con noi è finito il tempo dell’Italia cagnolino d’Europa. Vi spieghiamo cosa è Triton, l’operazione che deve essere cambiata per poter salvare l’Italia.

CHE COSA È TRITON
L’operazione congiunta Triton è partita l’1 novembre 2014 per sostituire e “europeizzare” l’operazione Mare Nostrum, un’operazione militare e umanitaria decisa dal governo guidato da Enrico Letta il 14 ottobre 2013 dopo la tragedia di Lampedusa in cui morirono in un naufragio oltre 370 persone.

Triton è responsabile principalmente per il controllo e la sorveglianza delle frontiere esterne dell’UE, comprese le operazioni di salvataggio in mare. Partecipano all’operazione 26 Stati membri dell’Unione europea mettendo a disposizione attrezzature o guardie di frontiera. Attualmente, Frontex impiega nell’operazione 350 ufficiali, 11 navi e 5 aeromobili.

QUANTO COSTA?
Triton è finanziata dal bilancio dell’UE e ha risorse molto minori rispetto a Mare Nostrum. Mare Nostrum costava all’Italia circa 9,5 milioni di euro al mese. Triton, invece, è partita con un bilancio mensile di 2,9 milioni di euro al mese che è stato gradualmente aumentato nel 2015 e 2016 per arrivare a circa 5 milioni al mese.

Il lancio dell’operazione Triton fu salutata dall’allora Ministro dell’Interno Angelino Alfano, come un grande successo della Presidenza italiana dell’UE.

UNA SCONFITTA PER L’ITALIA
Il piano operativo di Triton prevede che tutti i migranti salvati dalle navi impegnate nell’operazione Triton debbano essere sbarcati in Italia. Si legge infatti nel documento originale: “le unità che partecipano sono autorizzate dall’Italia a sbarcare nel suo territorio all’interno dell’area operativa, tutte le persone intercettate e catturate all’interno dell’operazione Triton”. Il piano operativo è stato negoziato dall’Agenzia Frontex con lo Stato ospitante e quindi questa clausola è stata accettata dall’allora governo Renzi come condizione per il lancio di Triton.

In seguito all’ampliamento della zona di operazioni decise nel maggio 2015, Triton adesso opera sia nella zona di ricerca e salvataggio italiana che in quella maltese. Pertanto, tutte le imbarcazioni salvate anche nelle acque territoriali maltesi vengono portate in Italia.

CAMBIAMO TRITON SENZA GERMANIA E FRANCIA

Fonti di stampa sostengono che cambiare Triton sia quasi impossibile, che serve l’unanimità degli Stati membri. Non è così. Le modalità operative sono concordate solo fra lo Stato membro ospitante e l’agenzia europea Frontex. L’articolo 16.4 del regolamento istitutivo dell’Agenzia sottolinea: “ogni correzione o modifica al piano operativo richiederà l’accordo del direttore esecutivo e dello Stato del Membro che ospita, dopo la consultazione degli Stati membri. Una copia del piano operativo corretto o adattato sarà immediatamente spedita dall’Agenzia al tutti gli Stati membri partecipanti”. Il regolamento è chiaro. La Germania e la Francia vanno solo consultati. Facciamoci rispettare! Sui migranti l’Italia ha già dato.




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