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Dissesto idrogeologico, hanno mentito. Il ministro ammette che ci sono solo 7 milioni

di Federica Daga, M5S Camera

Guardate: sul sito di Italia sicura, l’unità di missione che lavora sul dissesto idrogeologico, il governo aveva scritto nero su bianco di aver trovato 2,2 miliardi di euro, recuperati da fondi non spesi proprio per interventi contro il dissesto. Aveva sostenuto anche che questi fondi sarebbero stati utilizzati per fermare il Paese che frana e che a ogni bomba d’acqua si mostra sempre più fragile.

Ebbene, ci hanno detto una bugia.

A smentire se stesso è stato proprio il ministro dell’Ambiente, che pure quella bugia l’ha ripetuta molte volte. E lo ha fatto oggi, obtorto collo, rispondendo a un question time della deputata M5S Federica Daga, in Aula alla Camera.

Quei soldi dovevano essere frutto di revoche di fondi stanziati e non spesi. Ma la montagna ha partorito il topolino: 55 interventi di revoca sono stati interrotti perché entro il 30 settembre 2014 hanno pubblicato i bandi di gara, che quindi non sono ancora cantieri effettivi, altri 99 non revocati per pareri contrari delle autorità di bacino, insomma le revoche effettive sono solo 15 per meno di 7 milioni di euro.

Sette miseri milioni per mettere in sicurezza tutta l’Italia? Ne riparleremo, purtroppo, quando la prossima bomba d’acqua metterà in ginocchio qualche altra città.




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